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Lettera
aperta alla gente del Tango Lettera
aperta che Tete ha scritto ai ballerini di tango di tutto il mondo e
ha diffuso attraverso Internet. Tete è uno dei grandi vecchi
milongheri molto conosciuto a Buenos Aires e in tutto il mondo per la
sua opera di insegnamento e diffusione del tango. Il testo in traduzione
è seguito da quello originale. L´
11 dicembre 1998 si festeggia, qui a Buenos Aires, il Giorno Nazionale
del Tango: in questo giorno chi vi parla si rivolge con il più
grande affetto e rispetto a tutti coloro che su questa terra hanno imparato,
in un modo o in un altro, ad amare il tango tanto quanto noi lo amiamo. Il
tango è un sentimento: non è difficile imparare a ballare,
ma allo stesso tempo non è facile. Perché
non andate di più nelle milonghe di Buenos Aires? Perché
lì la gente milonguera veramente balla: sono loro che hanno insegnato
a ballare alla generazione attuale. Adesso la strada che si é
intrapresa sembra essere un´altra, che fa apparire un tango diverso,
un tango camuffato. Vi
lascio con molto affetto, la mia compagna e io. Tete e Silvia
El tango es un sentimiento...no es dificil aprender a bailar. Tampoco es facil., pero no se bailan figuras o pasos. Se baila la musica. No conozco ningun bailarine ningun lugar del mundo que haya bailado sin musica. No se puede estar equivocando tanto tiempo, asi no van a aprender a bailar. Son
Ustedes los que eligen a los maestros y profesores que invitan. Traten
los asuntos del tango con otro punta de vista, paso a explicarles el
porque. A
partir de esto, cada persona, cada bailarin, "aprende" su
estilo. Varones y mujeres. Porque
no disfrutan tanto de las milongas en Buenos Aires? Porque la gente
"milonguera" Me
despido de Ustedes queriendolos mucho, mi companera y yo, Tete
y Silvia
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