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Web design: Giovanni Querini

Giugno >> gennaio
martedì, 15 giugno 2010

Francis Bacon: Papa Innocente XI nostalgici del passato (che mai è in realtà esistito) talora mi chiedono se Palchetti Patavini abbia cessato di esistere. Mi chiedono perché non vi siano aggiornamenti regolari come un tempo, perché il silenzio dopo tanti anni di pubblicazione. Quale risposta può esserci a tali domande? La risposta è assai semplice: come parlare ad alcuno nel deserto, dove nessuno ti può ascoltare? Perché in fondo nessuno ha mai ascoltato, se non con l'orecchio vano della quotidianità cerimoniale. Il deserto è l'unico luogo dove si possa sperare nella salvezza. Il Silenzio è la linfa della conoscenza. Le parole si sprecano come genere di consumo nella cultura del Nulla che ci delimita dovunque la vista, ultimo retaggio borghese della povertà interiore che ha trasformato l'uomo in un risibile manichino dechirichiano, condannato a popolare le vetrine squallide del presente. Si avvicina il non-tempo e un frammento minimo della verità immensa si cela nelle seguenti parole, una citazione (in faticosa traduzione italiana) di fonte irrivelabile e misteriosa:

Gli umani sono ormai guidati da millenni da un'entità aliena che ha installato tra noi la Mente Alveare. Ogni individuo agisce inconsapevolmente per il bene dello sciame e, seguendo l'istinto di conservazione, diviene idolatra inconsapevole del biocostrutto perituro che lo imprigiona nel gioco dell'illusione. L'uomo adora il corpo e ne viene consumato. E' difficile sopportare il potere implacabile emanato dalla mente Alveare, è difficile recarle sfida. Gli umani ne ripetono tacitamente gli ordini, eliminano i dissidenti, e alla fine vengono terminati ad uno ad uno, una volta svolto il compito cui sono stati predisposti. Le contrapposizioni ideologiche altro non sono che subdole strategie dei Signori degli Angoli, coloro stessi che abbatterono un tempo Atlantide.

L'Ombra del Warp crea un vuoto spazio-temporale che impedisce le comunicazioni extradimensionali. Numerosi mondi sono stati divorati dall'Ombra. Gli ordini della Mente Alveare vengono trasmessi agli umani dai necroagenti della Legione infiltrati e in contatto diretto con la Mente Alveare.

Segreti di Akanunthurios

Può capitare talvolta che qualcuno percepisca il gioco nascosto dell'Ombra. Francis Bacon, il grande e travagliato pittore inglese, ebbe occasione in molti dei suoi quadri di tracciarne i contorni con la nitidezza incomprensibile che soltanto un visionario incompreso riesce a trasporre in segni percepibili alla vista. Osservate con attenzione il gioco mortale dell'Ombra nel suo famoso quadro Papa Innocente X (una trasposizione in chiave rivelatoria di un celebre quadro di Velazquez) (cliccare sull'immagine in alto a sinistra). Gli intellettuali tentano vanamente e pomposamente di spiegare questo quadro. Risibile tentativo. Come potrebbero mai dei poveri ciechi parlarci dei colori se mai hanno potuto vederli? Bacon sacrificò, come diversi altri artisti, la propria vita nel tentativo di svelare i contorni purpurei della realtà, quelli che l'uomo disconosce, non essendo in grado di percepirla attraverso la tridimensionalità astratto-sensoriale cui è stato limitato con somma maestria dai progettisti biogenetici che l'hanno creato a loro servizio. Come altri prima di lui, Bacon ci rivela il tracciato oscuro del presente. La sua opera incute timore. Quest'uomo ha attraversato il deserto.

Scrivetemi

© Copyright 2001/10 Giovanni Querini.
Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2010
"Initium sapientiae timor Domini", Bibbia, Salmo 110, 10.
Motto del mese: "Non cercare dove non si può trovare. Salva il ritorno".

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Uroburo: il cerchio dell'eterno ritorno.