... ma se invece credi, soffermati e leggi.

 


Ricerca nel sito

Home
Palchetti?

Novità
Fotopalchetti
Conte di piombo
Lapis
Canzone italiana
Tango
Tanguitos

Tangazo
Cambalache
Malena tango
Carta abierta
Licciardi

Cyberhe@d 2010
Barocco minimo
Ascolta il tango
L'arséne

Visitate l'archivio del sito.

 

Video di tango

Web design: Giovanni Querini

Febbraio >> gennaio
Lunedì, 23 febbraio 2009

Laura Beumer: paesaggio asiaghese.Non vi è modo di spiegare, in termini razionali per lo meno, la natura intima dell'ispirazione artistica né tantomeno la fonte misteriosa da cui essa scaturisce. Si tratta di una forma profonda di percezione della realtà circostante, un sentiero elusivo che conduce al cuore nascosto delle cose. Lo sforzo vano che i comuni razionalisti accademici compiono al fine di comprenderne, attraverso l'installazione mentale che ci è stata segretamente imposta, le origini tradisce in modo inoppugnabile l'impotenza spirituale della cultura occidentale moderna.

Una cara amica e ottima pittrice emergente, in arte Laura Beumer, ci fornisce un esempio lampante di come si possa, con alcuni tratti semplici e magistrali, dischiudere i battenti arrugginiti della nostra debole capacità percettiva e attingere nuovamente alle fonti smarrite della visione essenziale. Nel quadro che presento a fianco (cliccare sulla miniatura per vederne l'ingrandimento) Laura ci rivela il paesaggio asiaghese invernale nella sua essenza più poetica. L'alone favolistico, che avvolge il sentiero innevato e la contrada sullo sfondo inazzurrato dai monti e dal cielo all'orizzonte, instilla nello scenario antico dell'anima un'arcana magia degna delle migliori pagine di Giuliano Scabia, quello schivo visionario dello spirito che ancora custodisce in sè, forse a sua stessa insaputa, i segreti insidiosi dell'immortalità. Considero Laura Beumer, nella mia vita, uno spirito protettore che condivide, nella grazia del proprio animo, la levità immateriale delle ali d'angelo.

Mercoledì, 4 febbraio 2009

Video di tangoGeraldine Rojas riassume in sé l'essenza misteriosa, quasi il duende abissale del tango. Quando danza riesce a evocare, con la naturalezza sconcertante che nasce dalla visione profonda, lo spirito guida che la conduce come un angelo dolce e al contempo tempestoso attraverso i labirinti insondabili del tango. Essa ne dischiude le mille anime, penetrandone gli anditi più reconditi e talvolta oscuri ... ( >> continua )

 

Esiste una porta che conduce oltre il tempo. Sommamente arduo è varcarne la soglia. Oltre essa si dissolvono gli specchi, cessano le separazioni. Gli oggetti non sono più tali e le persone soltanto ombre. Per attraversarla è prima necessario morire; non di morte naturale, ma di quella più assoluta dell'io. Se non sei un guerriero non ce la farai. Evita lo scoramento. Vivi ogni istante come se fosse l'ultimo, perché in realtà lo è. Dona ad esso ogni singola stilla del tuo cuore.

Scrivetemi

© Copyright 2001/09 Giovanni Querini.
Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2009
"Initium sapientiae timor Domini", Bibbia, Salmo 110, 10.
Motto del mese: "Se prendi le parole alla lettera sarai perduto " La porta senza porta.

febbraio 2009
Dom
Lun
Mart
Merc
Gio
Ven
Sab
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28

 

Uroburo: il cerchio dell'eterno ritorno.